Sono nato il 12/1/1953, abito a Reggio E., mi sono sposato con Isabella nel 1983, ho un figlio di 23 anni, Michele. Ho lavorato come bancario presso il Credito Emiliano per 32 anni. Nel gennaio 2006 i primi sintomi della malattia, crampi notturni alle gambe con successiva deambulazione steppante alla gamba destra. La diagnosi non è stata per nulla semplice, perchè altri elementi confondevano il quadro clinico, in particolare l'uso di statine. La prima diagnosi è stata di neuropatia e miopatia da abuso di farmaci; sospeso l'uso delle statine, il quadro clinico non è migliorato. Nel novembre 2007 è stata emessa una seconda diagnosi come probabile malattia del secondo motoneurone; la certificazione di SLA è avvenuta nel giugno del 2008. Si tratta di una forma spinale con esordio pseudopolinevritico.
Attualmente presento un forte deficit ad ambedue le gambe ed anche le braccia si sono molto indebolite, utilizzo stabilmente la carrozzina ed il sollevatore; debbo essere imboccato sempre e utilizzare il pc è più difficile (uso la tastiera su schermo, mentre utilizzo meno spesso un programma vocale, il Dragon 10, perchè commette troppi errori). Per vestirmi, girarmi nel letto e per l'igiene personale dipendo totalmente dagli altri. Nel maggio 2010 sono stato ricoverato per un episodio di ischemia cerebrale, che ha procurato un fenomeno di afasia, poi risoltosi senza conseguenze. Nel mese di luglio ho iniziato la NIV notturna (l'ultima spirometria ha fornito dati in calo per quanto riguarda la FVC e la capacità vitale). Fonazione, deglutizione e masticazione sono perfettamente conservate. Durante il mese di ottobre sono stato ricoverato per 40 giorni in un hospice e da dopo le mie dimissioni ho un badante fisso per 24 ore al giorno. Nel mese di aprile 2011 sono stato ricoverato nuovamente nel reparto di pnuemologia, in seguito ad un ulteriore calo dei valori riscontrati durante la spirometria: mi hanno cambiato il tipo di mascherina, dovrò continuare la NIV e all'occorrenza, nel caso che mi sentissi particolarmente stanco, effettuarla anche per 2/3 ore nel pomeriggio. Nuovo ricovero presso lo stesso hospice nel luglio 2011 e successivo breve controllo presso il reparto di pneumologia per verificare l'emogasanalisi e la saturimetria notturna, i cui valori sono risultati buoni, tenendo conto della mia condizione di insufficienza respiratoria. Sono seguito nell'ambito del "Progetto Aria", del quale parlo piu' diffusamente nella pagina dedicata alla distrofia muscolare. Riluzolo, litio e le cure omeopatiche sono stati abbandonati per mancanza di risultati: l'unico integratore che utilizzo attualmente è l'alga spirulina, che ha un blando effetto neurotrofico; per il dolore neurologico uso Lyrica e Arcoxia e per la spasticità muscolare un miorilassante, il Muscoril.

